STEFANO GIOVANNONI - GIOVANNONI DESIGN

Design espressivi: i design espressivi del designer ed architetto Stefano Giovannoni giocano con i simboli e le metafore del subconscio con virtuosismo e affascinano per le loro qualità narrative.

I marchi con cui collabora Stefano Giovannoni includono Alessi, Flos, Helit, Inda, LAUFEN, Magis, Nissan, Oras, Seiko, Siemens, 3M e molti altri ancora. Non progetta solo prodotti industriali negli ambiti di cucina, bagno, mobili e saloni, macchine ed elettronica, ma si dedica anche a interni e architettura. I suoi lavori fanno parte dell'archivio permanente del Georges Pompidou Centre di Parigi e della collezione del Museum of Modern Art di New York. Stefano Giovannoni è nato nel 1954 a La Spezia e ha studiato architettura a Firenze. Vive e lavora attualmente nello Studio Giovannoni, una vecchia fabbrica ristrutturata nel centro di Milano.

Con "IL BAGNO ALESSI One" ha lanciato sul mercato uno dei progetti per bagno più interessanti degli ultimi anni. Il lavabo a pavimento Tam-Tam con le sue forme morbide e arrotondate che sottolineano l'aspetto organico del bagno, ha ricevuto un premio Design Plus e rappresenta l'ancora visiva e la caratteristica progettuale determinante del bagno, che rappresenta una collaborazione tra Alessi, LAUFEN, Oras e Inda.

Progettato da Stefano Giovannoni, "IL BAGNO ALESSI One" è diventato un vero classico. Ora “IL BAGNO ALESSI One” è stato ampliato con l'introduzione di nuovi progetti in ceramica e di una gamma di mobili totalmente nuova. Cosa l'ha spinta ad ampliare questa linea?

Quando nel 2002 è stato presentato “IL BAGNO ALESSI One”, si è trattato di una delle collezioni più innovative. Oggi è diventato un classico per il bagno, caratterizzato da prodotti iconici quali il lavabo a pavimento "Tam-Tam", i rubinetti caratterizzati da forme primarie o il vaso a forma di goccia con coperchio in ceramica. Sentivo il desiderio di scoprire il potenziale che era possibile ancora sfruttare da questa collezione di successo e di vedere quello che Laufen è in grado di ottenere con la sua tecnologia ceramica all'avanguardia. Nella prima collezione ci siamo concentrati sull'attrattiva di ciascun prodotto anziché coprire una vasta gamma di tipologie. Nella seconda collezione, quasi dieci anni dopo, ritenevamo che fosse arrivato il momento di sviluppare il progetto, creando nuove tipologie, più sofisticate e correlate a progetti appaltati, in grado di soddisfare un ampio ventaglio di requisiti specifici. Abbiamo quindi colmato questo vuoto definendo le tipologie mancanti mediante lavabi a consolle e semi-sospesi, più grandi rispetto a quelli precedenti e abbiamo presentato prodotti totalmente nuovi, sempre forti e innovativi, come il lavabo "Tuna" , una nuova serie di "Tam-Tam" e un nuovo rubinetto elettronico.

Cosa rende il design di “IL BAGNO ALESSI One” atemporale e tuttavia attuale?

Sin dall'inizio, l'estetica di “IL BAGNO ALESSI One” è stata caratterizzata da forme emblematiche dotate di una forte identità, derivanti dalla natura stessa e ancorate profondamente nel subconscio collettivo dell'umanità - come l'idea di una roccia bianca levigata dall'acqua. I prodotti non si distinguono per i loro dettagli ma per la loro forza, la chiarezza della loro idea e per le loro forme primitive, che trasmettono un messaggio di purezza e forza espressiva. “IL BAGNO ALESSI One” sembra essere realmente un archetipo atemporale, di tendenza ma che non segue alcuno stile in particolare, come qualcosa creato dalla natura stessa.

"Gli elementi formali di questo progetto sono altamente innovativi ed esemplari. Stefano è riuscito a trascendere il proprio paradigma stilistico personale, che ha caratterizzato praticamente tutto il design migliore degli anni '80 e '90, usando un approccio altamente innovativo nei confronti del design che definirei "meta-stilistico". È stato in grado di attingere liberamente e abilmente dal vasto vocabolario di forme che è stato messo a disposizione del genere umano, creando oggetti che sono contemporaneamente più impressionanti e più umani"- - Alberto Alessi.